• Stefano Campolo

Dal 15 aprile il Travel Pass di Iata su App Store


Dopo averlo provato con successo su un volo internazionale tra Singapore e Londra all'inizio di marzo, IATA rilascerà la sua app Travel Pass a metà aprile. Il software consente ai viaggiatori delle compagnie aeree di memorizzare i risultati dei test COVID-19 verificati e i certificati di vaccinazione sui loro telefoni, tablet o dispositivi mobili. L'associazione di categoria ha dichiarato a Reuters che prevede di rendere l'app disponibile per il download su iPhone intorno al 15 aprile, con una versione Android che sarà prodotta in seguito.


A partire dal 16 aprile, Virgin Atlantic prevede di utilizzare il pass digitale sulla rotta da Londra alle Barbados (LHR-BGI). L'isola caraibica accetterà l'app al suo confine, rendendolo uno dei primi paesi ad ammettere un pass digitale invece della documentazione cartacea.



Oltre a memorizzare i certificati vaccinali e i risultati dei test COVID-19, è possibile utilizzare il software per creare una versione digitale del passaporto. L'app è completa con un ampio database di obblighi e restrizioni di viaggio locali, in modo da poter conoscere facilmente ciò che i viaggiatori si devono aspettare in termini di quarantena o di dispositivi personali nel luogo di destinazione. Tutte le informazioni personali che saranno aggiunte all'app vengono archiviate localmente sul dispositivo ed è disponibile un canale sicuro e crittografato che i laboratori possono utilizzare per inviare i risultati dei test e la conferma del vaccino.


IATA sta promuovendo il proprio prodotto come un modo per accelerare la ripresa economica dell'aviazione civile, cercando di garantire maggiore sicurezza ai possibili viaggiatori e a tutto il personale impiegato negli aeroporti e a bordo degli aerei. Il successo dell'iniziativa dipenderà dall'adozione dell'app da parte delle compagnie aeree, degli aeroporti e non da ultimo il riconoscimento della validità delle informazioni personali e mediche contenute da parte degli stati.



Il Travel Pass IATA non è il primo passaporto COVID-19. Negli USA, lo stato di New York ha varato a fine marzo l'Excelsior Pass, anche in questo caso un'applicazione digitale che consente alle persone di spostarsi e di muoversi con maggiore libertà. In Europa, la Commissione europea ha proposto l'adozione di un passaporto vaccinale che aiuti a ripristinare la libertà di movimento all'interno dei confini dell'Unione. L'idea, avanzata originariamente dalla Grecia, è ora in fase di elaborazione e dovrebbe essere velocemente discussa dal Parlamento e dal Consiglio europeo per entrare in funzione non più tardi di giugno.


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