• Stefano Campolo

Passeggeri che menano assistenti di volo e altre storie di superstizione

Se c'è una cosa che la pandemia ha prodotto per certo è tirare fuori il peggio in alcune persone. Che si tratti di passeggeri indisciplinati o personale troppo zelante, il numero di alterchi sugli aerei è aumentato al punto che le autorità dei trasporti hanno dovuto applicare multe più severe e pene detentive più lunghe. La Federal Aviation Administration, l'agenzia statunitense che regola il settore afferma che in un anno normale le segnalazioni di passeggeri indisciplinati non supera il numero di 200. Nei primi mesi del 2021 ne sono già state registrate oltre 1.300 e, se prendiamo in considerazione anche i diverbi sull'obbligo di indossare le mascherine, superiamo i duemila casi. Solo negli Stati Uniti.


Con gli animi eccitati, è un attimo passare dalle parole alle mani. Come accaduto il 2 maggio su un volo della American Airlines da Miami a New York. Qui una passeggera di 28 anni, Chenasia Campbell ha dovuto essere bloccata fisicamente dopo aver inseguito e picchiato un'assistente di volo perché non erano stati raccolti i rifiuti dai sedili dei viaggiatori. Dopo aver preso a pugni e aver tirato i capelli all'assistente, Campbell si è messa a discutere animatamente con altri passeggeri per poi tornare nella zona degli assistenti di volo per insultarli, urlare oscenità e tentare di strappargli i vestiti. Incapaci di calmare la passeggera gli assistenti di volo hanno richiesto ai piloti un atterraggio di emergenza, ma gli è stato negato. Solo la presenza di un agente fuori servizio del dipartimento di polizia di New York ha riportato la calma a bordo legando Campbell al proprio posto.


Appena sbarcata, Campbell si è presa una denuncia per aver interferito con i membri dell'equipaggio di volo e gli assistenti. Se ritenuta colpevole, rischia fino a 20 anni di carcere.


La moltiplicazione di casi di indisciplina a bordo è un fattore di crescente preoccupazione per tutto il settore. La TSA, Transportation Security Administration, ha deciso di inasprire le multe e di applicare sanzioni per tutte le persone riluttanti a indossare la mascherina a bordo o di utilizzarla in modo corretto.


Le compagnie aeree intanto provano ad arginare il fenomeno, anche per placare i sindacati di settore, creando delle 'liste nere' in cui vengono inseriti i passeggeri indisciplinati. Chi viene segnalato in una di queste liste non potrà più volare con quella compagnia aerea per un tempo determinato, da 2 a 5 anni. Solo Delta Air Lines ha già vietato di salire a bordo dei propri aerei a 1.200 persone.


MONETE PORTAFORTUNA NEL MOTORE

In Cina nel frattempo sembra che poco o nulla riesca a fermare la superstizione di alcune persone che si ostinano a gettare monetine dentro i motori dell'aereo prima della partenza. Pare sia un gesto portafortuna. In effetti se nessuno se ne accorge e l'aereo arriva integro a destinazione la fortuna è sicuramente dalla parte di chi vi sale a bordo. Perché il potenziale distruttivo di poche monetine di metallo dentro un sistema così complesso come il motore di un aereo dove si sviluppano alte temperature è notevole. Ma niente, pare non ci sia modo di dissuadere una fetta della popolazione ad abbandonare credenze ancestrali e fidarsi della tecnica e della scienza.

Nelle scorse settimane un volo in Cina è stato cancellato dopo che un passeggero ha gettato monete nel motore dell'aereo. L'aereo doveva trasportare 148 passeggeri da Weifang, nella provincia di Shandong, ad Haikou, sull'isola di villeggiatura di Hainan, quando l'uomo, identificato solo come Wang, ha gettato un mucchietto di monete avvolte in carta rossa tra le pale del motore di sinistra. Gli addetti a terra hanno trovato alcune delle monete sull'asfalto prima che il volo GX8814 di Beibu Gulf Airlines decollasse, avvertendo l'equipaggio del pericolo.


Il volo è stato cancellato e rinviato al giorno successivo, mentre l'uomo è stato arrestato dalla polizia, secondo una dichiarazione della compagnia aerea condivisa sul sito di microblogging cinese Weibo. L'uomo ha ammesso di aver lanciato una manciata di monete contro l'aereo, secondo il Times Now Digital.


A gennaio 2020, un viaggiatore scoperto a lanciare monete nel motore di un aereo come segno porta fortuna è stato condannato a pagare circa 15 mila euro di multa a una compagnia aerea cinese.

Quasi un anno prima, il ventottenne Lu Chao aveva lanciato le monete per augurare un viaggio sicuro mentre si imbarcava su un volo Lucky Air da Anqing a Kunming nel febbraio 2019. Il ragazzo ha ammesso il gesto quando il personale di Lucky Air ha interrogato i passeggeri dopo aver trovato due monete da uno yuan a terra vicino al motore sinistro. Anche in quel caso il volo fu cancellato e spostato al giorno successivo dopo che i tecnici avevano completato l'ispezione del motore. La compagnia ha avviato un'azione legale contro il passeggero per recuperare 140.000 Yuan ovvero il costo della cancellazione del volo.


Nel marzo 2019 sempre Lucky Air ha dovuto ritardare di almeno due ore la partenza del volo da Jinan a Chengdu dopo che due donne mentre il resto dei passeggeri saliva la scaletta si sono prodigate nel lancio di monete. La pazienza delle compagnie aeree ha un limite e Lucky Air ha deciso di non perdere altro tempo e di far arrestare le due signore.