• Stefano Campolo

Messico nella blacklist statunitense


Gli aerei delle compagnie messicane potrebbero essere bannati dai cieli statunitensi. Lo riporta l'agenzia Reuters citando fonti della Federal Aviation Administration (FAA), l'agenzia governativa di regolazione del settore aereo negli Stati Uniti.


Secondo quanto si apprende, la FAA ha individuato una serie di criticità relative alla sicurezza nei processi di controllo e autorizzazione del Messico. Ancora non si conoscono nel dettaglio i problemi contestati, ma di certo non hanno a che fare con le singole compagnie aeree, quanto con le attività di regolazione e controllo del paese. In base al resoconto di Reuters, non sono stati riscontrati specifici problemi di sicurezza del volo, ma pare ci siano mancanze sul fronte della supervisione sui vettori attività demandata alle autorità di regolamentazione della sicurezza aerea messicane.


Il declassamento dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni e arriva dopo che la FAA ha tenuto lunghi colloqui con le autorità di regolamentazione dell'aviazione messicana.


Se la notizia fosse confermata nei prossimi giorni, il Messico sarebbe declassato dalla categoria 1 alla categoria 2, con la conseguenza che nessun nuovo volo potrà essere programmato dal Messico verso gli Usa. I voli attualmente in essere operati da vettori messicani da e per gli Stati Uniti non saranno toccati, cioè continueranno a essere garantiti, ma l'inserimento di fatto nella black list americana per tutti i vettori messicani comporterà l'impossibilità di stipulare nuovi accordi di marketing e di code-sharing con le compagnie americane. Un problema che toccherà da vicino Delta Air Lines, compagnia che detiene il 49 per cento di AeroMexico, principale vettore messicano e ha un accordo di joint venture con la compagnia aerea.


Nonostante il Messico sia rimasto aperto durante l'emergenza Covid, diventando una destinazione privilegiata e unica per le vacanze degli americani, AeroMexico è stata fortemente colpita dal calo di domanda del trasporto aereo. A giugno 2020 ha presentato istanza di fallimento e ora sta tentando una difficile ristrutturazione.


Il programma di valutazione della sicurezza aerea internazionale della FAA si concentra sulla capacità di un paese, non sulla capacità dei singoli vettori aerei, di aderire agli standard internazionali di sicurezza aerea e alle pratiche raccomandate in aree come le licenze del personale, le operazioni degli aeromobili e l'aeronavigabilità. Esamina otto elementi critici di un'efficace supervisione dell'aviazione, tra cui legislazione sull'aviazione primaria, regolamenti operativi specifici, aviazione civile statale e sorveglianza sulla sicurezza e qualifiche e formazione del personale tecnico.


Alcuni anni fa, nel 2010, il Messico era già stato declassato dall' FAA a causa di problemi con la sua autorità per l'aviazione civile. Allora il divieto di volo e di approdo per le compagnie del paese in terra statunitense durò quattro mesi.


Bisognerà capire nei prossimi giorni se i rilievi fatti dalle autorità americane saranno suscettibili di iniziative simili in Europa e se l'agenzia europea EASA deciderà di prendere provvedimenti restrittivi. Al momento AeroMexico collega con voli diretti Città del Messico con Amsterdam, Parigi e Madrid e ha accordi commerciali e di code sharing con KLM, AirFrance e Alitalia facendo parte dell'alleanza SkyTeam.