• Stefano Campolo

A cosa servono gli assistenti di volo?

Aggiornato il: 29 dic 2020

Su YouTube ho recuperato un video di una decina di anni fa sugli assistenti di volo. Probabilmente faceva parte di una campagna di sensibilizzazione per ricordare le molteplici funzioni degli assistenti di volo e il loro ruolo principale: garantire la sicurezza del volo e dei viaggiatori, non personale addetto al servizio di capricciosi passeggeri in cerca di status.


"Stop Air Ignorance", fermare l'ignoranza sugli aerei, questo il titolo del video che in poco più di sei minuti dimostra la versatilità e variegate competenze richieste al personale di bordo di qualsiasi linea aerea. Una di queste, forse la principale, è la capacità di trattenere i propri sentimenti. L'autocontrollo e l'abilità di trattare con ogni genere di cliente è una delle prime qualità messe in evidenza da Marina Iuvara nel suo libro dedicato agli assistenti di volo, "Vita da Hostess".


Molte persone pensano, ancora oggi, che gli e le assistenti di volo siano camerieri impegnati a soddisfare ogni esigenza dei passeggeri, a servire bevande e cibo o a vendere oggetti del Duty Free. Certo, l'impiego di certe compagnie aeree low cost del personale di bordo nella vendita di ogni genere di beni e servizi, compresi i gratta e vinci, rafforza una simile idea.


Contrariamente alle credenze, il personale di cabina ha il compito principale di garantire la sicurezza del volo e dei passeggeri. Nonostante questo, il numero di assistenti non è regolamentato da normative né internazionali, né delle autorità nazionali per la sicurezza del volo, ma solo da linee guida fornite da ICAO, l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa della regolamentazione internazionale dell'aviazione. Il principio cardine a cui si ispirano le linee guida e che ogni compagnia aerea, se richiesto dalle autorità nazionali deve dimostrare, è la capacità di evacuare tutte le persone a bordo entro 90 secondi in caso di pericolo. La regola vale per qualsiasi tipo di velivolo, che abbia 19 posti, 180 o 400 non ha importanza, di fronte a un'emergenza deve essere possibile mettere in salvo tutte le persone in un minuto e mezzo. A questo servono e per questo sono addestrati gli assistenti di volo.


Le linee guida suggeriscono almeno un assistente per i velivoli con un numero di posti tra i 19 e i 50, due assistenti per aerei con 100 posti e un assistente aggiuntivo ogni 50 posti. Negli aerei di corto e medio raggio più diffusi in servizio presso le principali compagnie aeree - gli Airbus della famiglia 320 e i Boeing della famiglia 737 troveremo sempre a bordo 4 assistenti, poiché i posti disponibili variano dai 170 ai 190. Sui voli a lungo raggio, intercontinentali o superiori alle 7 ore di viaggio, il personale aumenta proporzionalmente non solo in base al numero di posti, ma anche per garantire i diversi turni di servizio e di riposo. Così come sono previsti due equipaggi di piloti, avremo differenti squadre di assistenti che si alternano.


Il lavoro del personale di cabina non è però esclusivamente confinato alla sicurezza del volo e all'intervento in caso di incidente e il video che vi propongo sopra lo spiega abbastanza chiaramente: emergenze mediche, passeggeri violenti, turbolenze, presenza di oggetti pericolosi, decompressione, rilascio di fumo in cabina, assistenza e accompagnamento di bambini, sono tutte situazioni che richiedono l'intervento del personale di cabina.


L'evoluzione del linguaggio e della definizione di queste professionalità riflette l'accresciuta consapevolezza dell'importanza del loro ruolo. Se negli anni Sessanta e Settanta queste persone venivano genericamente indicate come hostess, le donne e steward, gli uomini, col tempo si è affermata in Europa la più corretta definizione di cabin crew, ovvero personale di cabina e, nel Nord America flight assistant, assistente di volo.


Negli anni '70 sui primi Jumbo Jet il personale di cabina era considerato né più, né meno di camerieri per servire i facoltosi passeggeri che si potevano permettere i voli transatlantici


La prossima volta che siete tentati di pigiare il pulsante sopra la vostra testa per 'chiamare la hostess' beh, almeno ricordate che la completa disponibilità di quella persona per soddisfare ogni desiderio, sfizio o voglia improvvisa non è compresa nel prezzo. La sicurezza del viaggio, quella sì è inclusa nella tariffa aerea ed è assicurata niente di meno che dalla 'hostess' che vi sta servendo il vostro drink preferito.

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