• Stefano Campolo

Animali, guardoni e preghiere. Le più bizzarre compagnie aeree

La deregolamentazione dell'aviazione avviata alla fine degli anni Settanta negli Stati Uniti ha fatto fiorire un gran numero di compagnie aeree. Tutte cercarono di approfittare della liberalizzazione delle tariffe, delle rotte e dell'accesso al mercato. Molte, per motivi di marketing e di posizionamento, furono davvero bizzarre. Eccone alcune


Pet Airways



Fondata nel 2009 a Delray Beach, in Florida, Pet Airways è una compagnia aerea dedicata esclusivamente agli animali domestici come cani e gatti, o pawsengers, come li chiamavano, cioè passeggeri con le zampe. Le cabine degli aerei sono appositamente adattate ad ospitare gli animali e vi trovano posto i trasportini chiusi al posto dei sedili. Ogni aereo può trasportare circa 50 animali domestici, con "Pet Attendants" che li controllano ogni 15 minuti. Prima del decollo, gli animali vengono fatti passeggiare e ci si assicura che facciano una sosta alla toilette in lounge aeroportuali appositamente progettati.


L'idea alla base della compagnia è che gli animali non siano equiparabili ai bagagli e quindi i proprietari preferiscono far volare i loro animali domestici con una compagnia aerea dedicata piuttosto che averli a bordo del proprio volo nella stiva, una pratica che il sito web di Pet Airways descrive come pericolosa, a causa dei bruschi cambi di temperatura, della mancanza di ricambi d'aria e di un'illuminazione insufficiente.

La compagnia aerea ha operato per circa due anni, servendo una dozzina di città degli Stati Uniti tra cui New York, Los Angeles, Denver, Chicago e Atlanta. Le tariffe partivano da $ 150 e potevano arrivare fino a $ 1.200 a seconda delle dimensioni dell'animale.

Nel 2012, la compagnia aerea ha avuto problemi finanziari e ha iniziato a cancellare i voli, prima di cessare completamente le operazioni l'anno successivo, dopo aver traghettato circa 9.000 animali domestici.

Il sito web è ancora attivo e un messaggio afferma che i voli dovrebbero iniziare intorno alla metà del 2022, Covid permettendo.


Hooters Air


Nel 2002, Robert Brooks, presidente della catena di ristoranti Hooters, ha acquisito Pace Airlines, un vettore charter con una flotta di otto aerei, per lo più Boeing 737. L'anno successivo lo trasformò in Hooters Air - letteralmente Tette Air, compagnia aerea con il medesimo marchio e impronta della catena di ristoranti.

Come è facile immaginare la sua particolarità era, oltre al design della livrea arancione brillante con un gufo dagli occhi finti, che due 'ragazze Hooters' erano a bordo di ciascun volo, mescolandosi con i passeggeri e animando il viaggio con giochi, quiz e gadget. Le ragazze indossavano la celebre divisa adottata nei ristoranti: canotta attillata e scollata e pantaloncini arancioni cortissimi. Le procaci ospiti comunque non servivano cibo o bevande, né si occupavano degli obblighi a bordo, svolti invece da tre assistenti di volo certificati dalla FAA.


La compagnia aerea aveva sede a Myrtle Beach, nella Carolina del Sud, una località turistica nota per i suoi campi da golf e le località balneari, che avevano perso il traffico aereo diretto nella ristrutturazione generale dell'aviazione commerciale dopo l'11 settembre. Grazie ai suoi prezzi economici e ai collegamenti diretti con città come Atlanta, Newark e Baltimora, Hooters Air ha attratto passeggeri di ogni tipo, principalmente golfisti e turisti, ma anche famiglie.



Hooters Air però non ha mai avuto sufficiente successo per sopravvivere nel lungo periodo e ha cessato le attività all'inizio del 2006, a causa dell'aumento dei prezzi del carburante in seguito agli uragani Katrina e Rita.


La compagnia aerea del Signore


Rigorosamente niente alcol a bordo, Bibbie e Torah al posto delle riviste in volo, solo film religiosi in mostra e un quarto dei ricavi da tariffe destinato al finanziamento del lavoro nelle missioni: queste erano le caratteristiche uniche di The Lord's Airline, fondata dall'uomo d'affari del New Jersey Ari Marshall nel 1985, quando acquistò un vecchio DC-8 che doveva essere l'unico aereo della compagnia aerea. Il piano prevedeva tre voli settimanali da Miami all'aeroporto Ben Gurion in Israele, offrendo una rotta diretta per Gerusalemme, a circa 30 miglia di distanza.


A quel tempo, i pellegrini religiosi che cercavano di raggiungere la Terra Santa dovevano prendere un volo in coincidenza per New York. "I russi hanno la loro compagnia aerea. Gli inglesi ne hanno una. Anche Playboy. Allora perché il Signore non dovrebbe avere una compagnia aerea tutta sua?" affermò Marshall nel 1986 a un cronista della Associated Press. In realtà Playboy volava privatamente con un proprio aereo, un DC9-30, con cui spostava manager, attori, e personale influente del jet set. L'aereo fu attivo dal 1970 al 1975 quando fu ceduto ad Aeromexico. Dal novembre 2021, l'iconico coniglietto è ricomparso sulla coda di un più moderno Bombardier di colore blu, soprannominato Big Bunny.


Ma torniamo all'aereo con le bibbie, il cui motto era 'Lo spirito della fede' nonostante il quale nel 1987 la compagnia aerea non era ancora riuscita a ottenere la licenza di volo dalla FAA, il regolatore statunitense a causa di modifiche incompiute e lavori di manutenzione sull'aeromobile. Gli investitori cominciarono a preoccuparsi e sostituirono Marshall nei ruoli esecutivi, nominando un nuovo consiglio di amministrazione. Il nuovo presidente, Theodore Lyszczasz, non andava d'accordo con Marshall e i due iniziarono a litigare sulla stampa. Volarono gli stracci anche a distanza ravvicinata tanto che quando Lyszczasz e suo fratello si presentarono a casa di Marshall chiedendo documenti aziendali, il confronto sfociò in una colluttazione e in un aumento di lavoro per gli avvocati. Furono tutti assolti, ma alla fine la Lord's Airline restò nei sogni e nelle preghiere dei fedeli e l'aereo finì per essere demolito.


Fumatori Express e SmintAir


Dal 1990 su tutti i voli domestici negli Stati Uniti è vietato fumare. due imprenditori della contea di Brevard in Florida, William Walts e George Richardson, pensarono di sfruttare la nicchia degli amanti della nicotina. All'inizio del 1993 decisero di aggirare la regola fondando Smokers Express una compagnia aerea basata su un club privato. Richiedeva una quota associativa di 25 dollari ed era aperto solo a persone di età superiore ai 21 anni. La compagnia aerea doveva avere sede presso l'aeroporto Space Coast Regional di Titusville, in Florida, e il piano era quello di offrire bistecche e hamburger a bordo con un certo numero di sigarette gratis.

Quasi un anno dopo l'annuncio, però, la compagnia aerea non aveva ancora il certificato per volare, né un aereo e, sebbene i fondatori affermassero di aver rastrellato oltre 5.000 abbonamenti, le autorità di regolamentazione negarono a Smokers Express la licenza per operare, facendola scomparire con uno sbuffo di fumo.


Nel 2006, l'idea è stata ripresa dall'imprenditore tedesco Alexander Schoppmann, che ha dichiarato l'intenzione di avviare la Smoker's International Airways, o SmintAir in breve.

Schoppmann, che fumava 30 sigarette al giorno, voleva lanciare un servizio giornaliero tra Tokyo e Dusseldorf, la sua città natale, sede di un gran numero di espatriati giapponesi e gli uffici europei di centinaia di aziende giapponesi. Entrambi i paesi avevano ancora un numero significativo di fumatori all'epoca. SmintAir subì però la stessa sorte di Smokers Express: non riuscì a raccogliere il capitale necessario per avviare le operazioni e non prese mai il volo.

MGM Grand Air



Inaugurata nel 1987, la MGM Grand Air era una compagnia aerea superlusso di sola prima classe, soprannominata Hollywood in the Sky che inizialmente copriva un'unica rotta da Los Angele a New York JFK utilizzando Boeing 727 e Douglas DC-8 in configurazioni sontuose: la regola era che nessun volo avrebbe potuto ospitare più di 33 passeggeri, sebbene quei velivoli in allestimenti standard ne potessero trasportare oltre cento.

Per i facoltosi viaggiatori non c'erano code, check-in e attesa per i bagagli visto che uno stuolo di facchini portava i bagagli sull'aereo e li restituiva a destinazione. Un servizio di limousine da porta a porta era disponibile su richiesta e le speciali lounge di entrambi gli aeroporti offrivano servizi di lusso e un servizio di portineria.

A bordo c'erano cinque assistenti di volo e un bar in piedi, oltre a scompartimenti privati ​​per riunioni. Un servizio completo di pasti con ottimo vino e champagne era sempre disponibile e il bagno aveva rubinetti dorati e sapone con monogramma. Il prezzo non era esorbitante per l'epoca, visto che le tariffe erano di poco superiori ai biglietti di prima classe offerto dalle altre compagnie aeree.

Inizialmente popolare tra le celebrità e i più ricchi, MGM Grand Air alla fine ha aperto più rotte, ma faticava non poco per riempire tutti i 33 posti sui suoi aerei. Le operazioni sono rallentate negli anni Novanta, quando i jet privati ​​sono diventati più diffusi e nel 1995 la compagnia aerea è stata venduta e ha cambiato il suo nome in Champion Air, offrendo voli charter a squadre sportive e agenzie governative. È stata chiusa completamente nel 2008.